giovedì 28 maggio 2026

Gli Alpini salgono in cattedra: una lezione di storia e solidarietà.

Una mattinata speciale, ricca di emozioni e di memoria storica, quella vissuta dagli alunni della scuola grazie all'incontro con le Penne Nere. Gli Alpini del Centro Studi di Casale, in stretta collaborazione con il Gruppo Alpini di San Giorgio, sono infatti intervenuti in classe per incontrare i più giovani e trasmettere loro i valori della solidarietà e del senso di comunità.

​Il momento centrale dell'incontro è stato una vera e propria intervista condotta dai bambini, che si sono trasformati in piccoli giornalisti per fare domande all'Alpino Rossano Bellan che ha condiviso con la classe i suoi ricordi come volontario durante il tragico terremoto che colpì il Friuli nel 1976. Attraverso il suo racconto generoso e toccante, i piccoli studenti hanno potuto toccare con mano cosa significano lo spirito di sacrificio e l'aiuto reciproco nei momenti di massima emergenza.

​Al termine della mattinata, per lasciare un segno tangibile di questo importante momento di crescita, gli Alpini hanno voluto fare un dono speciale alla scuola e ai ragazzi. Sono stati consegnati ufficialmente:

​Il testo dell'Inno di Mameli, simbolo dell'unità nazionale;

​Il libro della Costituzione Italiana, come bussola di cittadinanza;

​Un volume dedicato al terremoto in Friuli, per non dimenticare una pagina fondamentale della storia del nostro Paese e del grande cuore degli Alpini.

​Un incontro che ha unito generazioni diverse nel segno del ricordo e dei valori civici, lasciando nei bambini un patrimonio di storie e insegnamenti che difficilmente dimenticheranno.




EMOZIONI IN CLASSE: IL CENTRO ME.DEA INCONTRA GLI ALUNNI DELLA CLASSE QUINTA

Piccoli passi per crescere consapevoli: nei giorni scorsi, gli alunni di classe 5^ hanno ospitato l' incontro conclusivo  dedicato interamente al mondo interiore dei più giovani. Le operatrici del Centro Antiviolenza Me.dea di Alessandria sono infatti intervenute per guidare gli alunni in un percorso di riflessione e scoperta incentrato sul tema delle emozioni.

​L'iniziativa ha offerto ai bambini uno spazio di ascolto protetto e stimolante, dove poter esplorare, dare un nome e comprendere al meglio ciò che provano ogni giorno: dalla gioia alla rabbia, dalla paura alla tristezza. Attraverso attività dinamiche e momenti di dialogo, le esperte di Me.dea hanno lavorato insieme alla classe sull'importanza dell'empatia, del rispetto reciproco e della gestione costruttiva dei conflitti, gettando le basi per relazioni sane e consapevoli.

​Un ringraziamento speciale va alle operatrici del centro per la loro preziosa disponibilità e sensibilità.





sabato 23 maggio 2026

Una giornata speciale all’aria aperta per gli alunni di tutte le classi, che hanno partecipato a una coinvolgente visita presso “La fattoria del gelato” a Pianezza, vivendo un’esperienza educativa a stretto contatto con la natura e gli animali.

Durante la gita, gli alunni hanno avuto l’opportunità di visitare gli spazi della fattoria e conoscere da vicino diversi animali presenti nell’azienda agricola. Con grande entusiasmo, i bambini hanno familiarizzato con mucche, asini e pecore, imparando a riconoscerne le caratteristiche e le abitudini. Uno dei momenti più apprezzati è stato quello dedicato all’alimentazione degli animali: i piccoli visitatori hanno potuto dare loro da mangiare, vivendo un’esperienza diretta e coinvolgente.





La giornata è proseguita con un interessante laboratorio dedicato alla preparazione del gelato. Attraverso attività pratiche e spiegazioni semplici e divertenti, i bambini hanno scoperto la filiera del latte, comprendendo il percorso che porta questo alimento dalla stalla fino alla trasformazione in prodotti gustosi come il gelato.

L’iniziativa si è rivelata un’importante occasione di apprendimento, capace di unire divertimento, educazione alimentare e rispetto per la natura. I bambini sono tornati a scuola entusiasti, arricchiti da nuove conoscenze e da un’esperienza che ricorderanno con gioia.






Durante l’anno scolastico, le classi 4^e 5^ hanno portato avanti un percorso formativo dedicato al tema delle emozioni. Il progetto ha visto la realizzazione concreta di un "Orologio delle emozioni": attraverso la lettura di dodici storie significative. 

Successivamente gli alunni hanno associato a ogni ora una frase d'insegnamento, trasformando il tempo della scuola in un viaggio di crescita personale e riflessione.

lunedì 13 aprile 2026

Coltiviamo gentilezza!


Si è concluso nei giorni scorsi il Progetto Gentilezza che ha coinvolto i bambini di tutte le classi nel corso dell'intero anno scolastico e li ha visti diventare in questa fase finale GIARDINIERI DI GENTILEZZA…  hanno piantato bellissimi e coloratissimi fiori che hanno impreziosito il loro giardino e per ogni fiore piantato, hanno abbinato una parola gentile con la stessa iniziale.

Ogni petalo racconta un valore, scritto su cartellini a forma di sole, nuvole, gocce d’acqua e piccoli insetti: elementi indispensabili per la crescita di una pianta, proprio come la gentilezza è essenziale per far crescere ciascuno di noi.

Un grazie di cuore a Giuseppe Nervo per aver guidato gli alunni in questa esperienza di cura, bellezza e condivisione!

mercoledì 8 aprile 2026

Staffetta della Memoria: XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

 Una piazza animata dai colori, dalle voci dei bambini e da un profondo senso di partecipazione: venerdì 27 marzo 2026, Piazza don Guglielmo Caprioglio ha ospitato la “Staffetta della Memoria”, trasformandosi in un luogo vivo di ricordo e impegno civile.

L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Scuola Primaria in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha visto protagonisti gli alunni della scuola, affiancati dai volontari della Biblioteca Civica. L’evento si è inserito nel calendario delle celebrazioni della XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, momento simbolico che ogni anno richiama l’attenzione sull’importanza della legalità e della responsabilità collettiva.



La mattinata si è aperta con il saluto del sindaco Paolo Marchisio, che ha invitato i più giovani a custodire la memoria come strumento per costruire un futuro migliore. Subito dopo, i bambini hanno dato voce ai nomi delle vittime innocenti delle mafie, in un clima di grande rispetto e partecipazione. A ogni nome sono seguite riflessioni e pensieri dedicati ai valori della giustizia e dell’impegno civile.

Le parole dei bambini hanno preso forma concreta in una grande catena simbolica realizzata con strisce di carta colorata: un segno visibile di unione e responsabilità condivisa, capace di abbracciare idealmente tutta la comunità.

Il tema nazionale di quest’anno, “Fame di verità e giustizia”, è stato tradotto in un linguaggio accessibile anche ai più piccoli grazie al contributo dei volontari della Biblioteca, che hanno proposto il racconto di “Bruna, la formica dal doppio stomaco”. Una storia semplice ma efficace, che ha illustrato come la natura stessa insegni il valore della condivisione: accanto allo stomaco per nutrirsi, la formica ne possiede uno “sociale”, destinato a portare cibo agli altri.

Da qui il messaggio centrale della giornata: allenare il proprio “stomaco sociale”, imparando a non vivere solo per sé stessi ma a mettere le proprie energie al servizio della comunità. Un invito che, attraverso la memoria delle vittime, si traduce in un impegno quotidiano fatto di scelte consapevoli, solidarietà e rispetto delle regole.

La “Staffetta della Memoria” non è stata soltanto un momento commemorativo, ma una vera esperienza educativa, capace di lasciare nei più giovani un segno concreto e duraturo.

giovedì 26 marzo 2026

Visita Pastorale del Mons. Sacchi

La visita pastorale del Vescovo Sacchi  alla scuola primaria di San Giorgio, avvenuta  il 26 marzo, è stata un momento di gioia e condivisione per tutta la comunità scolastica.

I bambini lo hanno accolto con un cartellone speciale, decorato con le sagome delle loro mani, all’interno delle quali hanno scritto parole gentili in italiano, inglese, francese e spagnolo, simbolo di amicizia e rispetto tra culture diverse.


L’incontro è proseguito con il canto “Una parola magica”, eseguito con entusiasmo dagli alunni. Successivamente, i bambini hanno rivolto al Vescovo alcune domande, dando vita a un dialogo semplice e significativo.


Durante la visita, il Vescovo si è recato anche alla scuola dell’Infanzia, dove i bambini si sono presentati e hanno raccontato come si svolge una giornata scolastica e le attività e i giochi che si fanno a scuola.

La visita si è conclusa in un clima di affetto, lasciando a tutti un bel ricordo e un messaggio importante: le parole gentili hanno un grande valore.